Il Premio internazionale Caruso sbarca a New York: trionfo di talenti italiani

Il prestigioso Premio Internazionale Enrico Caruso “Da San Giovanniello a New York” ha varcato l’oceano la prima volta per essere celebrato nel cuore della Grande Mela, in concomitanza con le storiche festività del Columbus Day.

Un evento straordinario che, tra l’11 e il 12 ottobre 2026, ha unito la fede, la storia cavalleresca e l’orgoglio culturale italo-americano, restituendo valore e visibilità a tanti italiani che si sono distinti a New York e negli Stati Uniti: proprio quella terra che accolse il grande Caruso, consacrandolo al mito e alla fama mondiale.

Sotto la guida dei presidenti internazionali Donatella Cotesta e Marco Pisano, insieme al presidente di New York Nicola Trombetta.
Ideato dal Maestro Armando Jossa, l’edizione 2026 ha offerto un ponte ideale tra le radici partenopee del leggendario tenore e i suoi successi oltreoceano.

In Italia, il Premio vanta una consolidata tradizione istituzionale, essendo stato conferito in sedi di altissimo prestigio, tra cui la Sala della Regina della Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica.

Le celebrazioni hanno preso il via in una suggestiva cornice sacra con la Solenne Santa Messa, introducendo l’antico e commovente rito del Capitolo di Vestizione dei Cavalieri dei “Poveri cavalieri di San Bernardo di Chiaravalle”, guidato dal Gran Priore Massimo Civale. Un momento di profonda spiritualità che ha rinsaldato i legami fraterni all’insegna dei più alti valori della cavalleria tradizionale.

La manifestazione è poi entrata nel vivo al Mario Restaurant, situato al 2342 di Arthur Avenue nel Bronx, fulcro dell’italianità newyorkese, con la cerimonia di consegna dei Caruso Award 2026, pensati per premiare l’eccellenza di connazionali che danno lustro all’Italia nelle istituzioni, nella cultura, nel giornalismo, nello spettacolo, nell’imprenditoria e nella comunicazione.

Durante la serata di premiazione del Premio Caruso, Donatella Cotesta ha interpretato alcuni monologhi tratti dalle commedie “Quello che non dicono di me… Anna Magnani” e “Una certa storia romana”, due pièce fondamentali del Nuovo Verismo Italiano, scritte insieme a Giulio de Nicolais d’Afflitto. Due opere di particolare intensità drammaturgica, delle quali la stessa Cotesta ha curato la regia e l’interpretazione, contribuendo alla diffusione di questa originale espressione del teatro contemporaneo italiano anche oltre i confini nazionali.

Il premio di quest’anno si è arricchito di un’opera d’arte esclusiva: una scultura creata dal noto maestro Enzo Cacciatori di Latina, ispirata a un dipinto del Maestro Armando Jossa. L’opera racchiude visivamente il legame indissolubile tra Napoli e gli Stati Uniti, celebrando l’eccellenza dell’artigianato artistico italiano sulla scena globale.

Numerose le personalità premiate in questa memorabile edizione transatlantica, protagonisti dell’Eccellenza Italiana negli Stati Uniti, simboli di un’italianità laboriosa, creativa e radicata nel successo:

Cinzia Tedesco – Cantante Internazionale
Fio Bros – I Fratelli Nik e Mike Fiorito, Digital Creator e Podcaster di grande successo.
Regina Migliucci – Imprenditrice
Rosa Coppola – Giornalista
Teo Ricciardella – Cantante
James Rizzo – Board of Directors di BCB Bank
Carmine Di Bello – Cantante
Cav. Josephine A. Maietta – Presidente AIA Educators, produttrice e conduttrice di “Sabato Italiano” su 88.7 FM WRHU
Cav. Anthony Pasquale – Radio ICN New York
Davide Ippolito – Giornalista
Dott. Enrico D’Angelo – Medico Chirurgo

Portando per la prima volta questo premio nella metropoli americana, l’evento ha ribadito il suo ruolo di pilastro culturale: un modo unico per mantenere vivo lo spirito immortale di Enrico Caruso e celebrare il talento e il valore degli italiani d’America nel fine settimana più significativo per la comunità italo-statunitense.

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