Campus Salute apre a New York con una lezione ai ragazzi della Scuola d’Italia

Giovedì 8 ottobre La Scuola d’Italia Guglielmo Marconi, al 12 East 96th Street, ha ospitato il primo appuntamento della nuova edizione newyorkese di Campus Salute, l’associazione presieduta da Pasquale Antonio Riccio che porta la prevenzione fuori dagli ospedali. A tenere l’incontro con i ragazzi, intitolato «Il tuo corpo, la tua squadra. Salute, cibo e benessere: parliamone senza paura», è stato Pasquale Mugione, chirurgo bariatrico dell’Ospedale Monaldi di Napoli, davanti agli studenti che, secondo il programma, hanno tra i 12 e i 16 anni.

Mugione, dottore di ricerca in Biotecnologie e Chirurgia digestiva, all’Ospedale Monaldi guida la chirurgia bariatrica primaria e di revisione in un Centro di Eccellenza accreditato SICOB ed è responsabile del percorso di cura dell’ospedale per i pazienti candidabili alla chirurgia metabolica. Ha all’attivo oltre 2.000 interventi e insegna all’Università della Campania «Luigi Vanvitelli».

Per spiegare il peso ai ragazzi, Mugione ha scelto la metafora dell’auto. Il corpo è un motore che «viene fatto girare anche dalla testa, quindi emozioni, stress e quant’altro», e il peso, ha detto, «è soltanto una spia»: «Se noi superiamo un determinato peso questa spia si accende e ci sta mandando un alert». Quando la spia si accende, ha spiegato, significa che qualcosa non va in uno di questi quattro ambiti: il cibo, il movimento, il riposo o la testa.

Il cibo è il carburante, «quello che andiamo a mettere all’interno del serbatoio». Il primo consiglio è che nel pasto non devono mai mancare la frutta e la verdura, e che un piatto fatto in casa è meglio di uno confezionato. Poi la regola che, ha detto, dà sempre ai pazienti adulti e che per i ragazzi deve diventare «un mantra»: mangiare quando si ha fame e fermarsi quando si è sazi. «Nessun cibo è vietato», ha detto. «Voi potete mangiare tutto quello che volete. L’importante è capire quanto e come mangi tutto questo cibo».

Mugione ha parlato di educazione alimentare come di una materia da studiare a scuola. Secondo lui, i problemi di peso che si hanno da adolescenti e da adulti derivano da cattive abitudini alimentari, che «nascono in famiglia, si perpetuano a scuola e continuano poi con gli amici per strada».

Alla fine della lezione Mugione ha detto ai ragazzi con quali messaggi tornare a casa. Il primo è che l’alimentazione è un momento importante della giornata e che bisogna saper capire quando non esagerare con alcuni cibi. Il secondo, quello a cui, ha detto, tiene «molto di più», è «capire che l’obesità è una malattia, una patologia». Ha poi riassunto i suggerimenti in quelle che ha chiamato «cinque abitudini da campione», tra cui l’acqua al posto delle bibite zuccherate, una vera colazione a casa prima di andare a scuola, un’ora di movimento al giorno e otto-dieci ore di sonno senza cellulare, che «deve stare sia fuori dalla tavola che fuori dal letto». L’invito è sceglierne una sola e mantenerla «almeno per un mese». Quando c’è un problema di sovrappeso o di obesità, ha aggiunto, c’è «una squadra di specialisti pronti a risolvere», che comincia con il nutrizionista, lo psicologo, il medico e il chirurgo.

A chiudere la mattinata è stato Riccio. Ha ringraziato quanti hanno rinnovato la collaborazione e la voglia di continuare il percorso cominciato lo scorso anno. La missione, ha detto, è «diffondere la cultura della prevenzione». Ha ringraziato anche Davide Ippolito per aver avviato il percorso l’anno scorso e ha chiesto un applauso per i medici, presenti e non. Ha annunciato poi che il giorno dopo, venerdì 9 ottobre, ci sarà la professoressa Annamaria Colao, tra i fondatori di Campus Salute e vicepresidente del Consiglio Superiore di Sanità, che secondo il programma incontrerà gli studenti per parlare di ormoni. Per Riccio è «una guida in questo momento in Italia». «Spero di poter costruire qualcosa di importante per la nostra comunità italiana giovanile e per tenerci in buona salute», ha concluso.

Nel pomeriggio la giornata è proseguita alle 15 con la visita al BronxCare Health System, al 1650 Grand Concourse, nel Bronx. Il tour della struttura, guidato dall’urologo Domenico Veneziano, è stato seguito da un momento di discussione e networking.

Campus Salute prosegue venerdì 9 ottobre con i consulti endocrinologici per ragazzi e genitori e, alle 13:30, con «Health is a Family Affair: prevenzione, nutrizione e longevità tra le generazioni», un incontro aperto al pubblico a ingresso gratuito con Colao, Mugione, l’urologo Domenico Veneziano e Riccio. Domenica 11 ottobre, dalle 9:30 alle 17:30, ci sono le visite specialistiche esclusivamente su prenotazione, tra urologia, odontoiatria, endocrinologia e nutrizione, e alle 19 la chiusura con una conferenza e un aperitivo.

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