Trump in camp
È stata una domenica eccezionale per gli italiani: Sinner trionfa a Wimbledon e poche ore dopo un giovane allenatore, Maresca, diventa campione del del mondo a New York con il suo Chelsea. Tre a zero al Paris Saint Germain che […]
È stata una domenica eccezionale per gli italiani: Sinner trionfa a Wimbledon e poche ore dopo un giovane allenatore, Maresca, diventa campione del del mondo a New York con il suo Chelsea. Tre a zero al Paris Saint Germain che […]
Perché no? Perché i puristi e i politically riunificati storcono il naso, per essere eufemistici, quando sentono parlare di Nobel per la pace accostato a Donald Trump? Il Presidente ci tiene, ci conta, lo sogna, ci aspira. Come era già
The Donald per la pace Leggi tutto »
Bezos sì, Bezos no. Magari con questo quesito si poteva anche raggiungere il quorum a un referendum. L’argomento è popolare, un ricchissimo americano sbarca in uno dei posti più belli del mondo nonché patrimonio culturale e ambientale italiano, e occupa
Bezos da Venezia Leggi tutto »
America First martella nella notte. È un controsenso secondo molti analisti, il grande colosso a stelle e strisce che torna ad essere il gendarme del mondo al di là delle promesse elettorali di Trump: l’interesse nazionale prima di tutto, niente
America first (anche nella forza) Leggi tutto »
La democrazia avvinghiata a un missile. È un’immagine semplificata ma forte dei ragionamenti che riguardano il mondo in queste ore. L’oggetto primario è la guerra in corso fra Israele e Iran, con il primo che ha attaccato i siti nucleari
Il missile della democrazia Leggi tutto »
Com’è difficile dimettersi in Italia! In ogni campo. Stavolta tocca allo sport, dove le rotazioni spesso sono più rapide che in politica e nel mondo manageriale, anzi qualche volta sono convulse e sconclusionate. Non però quando si parla di Nazionale,
Dimettiti tu che ( non ) mi dimetto anche io Leggi tutto »
Raccontare l’Italia di oggi, non solo quella degli schemi amati e pur sempre importanti della creatività e dell’eccellenza, senza fronzoli e senza sconti. Raccontare l’antropologia di un paese moderno a chi sta oltreoceano ed è o si sente ancora italiano,
Virale. È l’aggettivo più diffuso della nostra epoca. Se non fosse per il risvolto drammatico di quel piccolo essere che ha sconvolto il mondo, il Covid, direi alla moda. Nell’epoca di internet il contagio è un successo della comunicazione in
Lo schiaffo di Internet Leggi tutto »
Due anni fa, per lo scudetto di Spalletti, si era scomodato il New York Times. La Grande Bellezza fu il titolo per quella squadra che vinse nel nome dell’estetica, nel nome del bel gioco che così poco appartiene alla scuola
Morto un Papa se ne fa un altro, e ancora una volta la saggezza popolare, pur semplificando con il suo cinismo, ha colto nel segno. Nella fase di grande complessità che sta attraversando il mondo, la Chiesa, tra la morte
La geopolitica di San Pietro Leggi tutto »