Un giornale nato per raccontare gli italiani a New York diventerà anche un film. Sono iniziate in questi giorni le riprese di Il Newyorkese – A New York Story, una commedia romantica scritta e diretta da Davide Ippolito, fondatore della testata ilNewyorkese. Il film sarà ambientato nella città, ma il tema non riguarda solo New York: parla di chi lascia l’Italia, prova a costruirsi una vita negli Stati Uniti e a un certo punto deve fare i conti con quello che quella scelta comporta.
Il progetto nasce dentro ilNewyorkese Network, lo stesso gruppo editoriale di cui fa parte anche ilMiamian. Negli ultimi anni il network ha seguito la presenza italiana negli Stati Uniti attraverso città diverse, ciascuna con una propria comunità, un proprio rapporto con l’Italia e un modo diverso di vivere l’America. In questo senso il film parte da New York, ma intercetta una storia più larga: quella degli italiani che non vivono più in Italia, ma continuano a portarsela dietro nel lavoro, nelle relazioni e nel modo in cui leggono il posto in cui sono arrivati.
Alla produzione esecutiva ci sono Ippolito, Simone D’Andria ed Emanuele Scamardella per N41 Studios. La squadra ha già lavorato a progetti pensati tra Italia e Stati Uniti, come Final Broadcast, distribuito nelle sale americane, e The Perfect Pitch, serie arrivata su Mediaset. Sul set ci sono anche Mattia Panico, coordinatore della produzione, e William Santero, direttore della fotografia. Per Ippolito è un ritorno a un racconto già iniziato con New York Solo Andata, film del 2023 disponibile su Prime Video, che seguiva l’arrivo nella città e l’idea dell’America come occasione.
Il Newyorkese – A New York Story sembra invece concentrarsi sul dopo. La trama non è stata ancora resa pubblica, ma la produzione ha spiegato che il film non racconterà soltanto il sogno americano. Il centro sarà la vita che viene dopo la partenza: la solitudine, la distanza dalla famiglia, le scelte che si fanno per restare, e il modo in cui una città enorme può diventare casa senza smettere di essere complicata. È un tema che parla anche ad altre comunità italiane negli Stati Uniti, comprese quelle della Florida, dove l’identità italiana spesso passa da nuove migrazioni, lavoro, ristorazione, imprenditoria e rapporti familiari rimasti tra due paesi.
Nel cast ci sono Alice Lussiana Parente e Marco Fanizzi. Lussiana Parente, nata a Torino e attiva da anni negli Stati Uniti, si è formata alla Stella Adler Studio of Acting, ha lavorato con la compagnia residente del Flea Theatre, ha doppiato per Disney e Audible e ha prestato la voce al documentario Pavarotti di Ron Howard. Fanizzi, nato a Taranto, si è formato all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica Silvio d’Amico di Roma, ha vinto il Premio Hystrio alla Vocazione nel 2019 e il Premio Gigi Proietti come migliore interprete maschile nel 2025. Le musiche saranno di Cristiano Cosa, già autore dei temi di New York Solo Andata e Final Broadcast, mentre nel film comparirà anche Davide Pannozzo, chitarrista blues e compositore. Le riprese proseguiranno nelle prossime settimane tra luoghi riconoscibili di New York e zone meno turistiche, dove la città è meno immagine e più vita quotidiana.





