La pizza non è soltanto un simbolo gastronomico, ma anche uno strumento di incontro e solidarietà. Da questa idea nasce In the Name of the Pizza, la prima cena di raccolta fondi organizzata in città questo martedì presso Song’ E Napule.
L’iniziativa sostiene la missione dell’organizzazione: donare migliaia di pizze a persone in difficoltà, inclusi i bambini supportati da No Kid Hungry. A raccontarne l’origine è Luciano Lamonarca, in arte Luciano Il Monarca, fondatore dell’associazione, cantante lirico di fama internazionale e ospite speciale della serata. «Pizza for a Smile è un’iniziativa nata quasi per caso nel 2021, dopo la pandemia», racconta Lamonarca. «Tutto è iniziato da mio figlio Sebastian, che stava aspettando una pizza davanti a un food truck napoletano vicino a casa nostra».
La scena che segue è quella da cui prende forma l’intero progetto. «Una volta ricevuta la pizza, Sebastian si è girato e ha visto vicino a lui una bambina della sua età, avrà avuto cinque anni, che piangeva disperata perché non poteva averla. Non era una questione di povertà: semplicemente la madre non riusciva a trovare il contante necessario per pagarla, e la carta di credito non funzionava». A quel punto, racconta Lamonarca, il figlio ha reagito con naturalezza. «Sebastian si è voltato verso di lei e le ha offerto la sua pizza, dicendole: se vuoi, possiamo condividerla».
Un gesto semplice, quasi automatico, che però ha lasciato un segno profondo. «Quel piccolo episodio ha acceso in me una riflessione: perché Sebastian ha fatto questo? E soprattutto, cosa rappresenta davvero la pizza per noi?». Per Lamonarca la risposta ha poco a che vedere soltanto con il cibo. «La pizza ci mette di buonumore, ci fa stare bene ed è un piatto universale. Ma soprattutto ci mette tutti sullo stesso livello: chi dona e chi riceve possono condividere insieme lo stesso momento conviviale».
È da questa intuizione che nasce la filosofia di Pizza for a Smile. «Per chi fatica ogni giorno ad avere accesso anche ai beni di prima necessità, credetemi, una pizza può significare molto più di un pasto. Pizza for a Smile porta benessere, vicinanza e un senso di comunità di cui tante persone hanno davvero bisogno». A ospitare la serata sarà il pizzaiolo Ciro Iovine, proprietario di Song’ E Napule, che preparerà pizze napoletane per gli ospiti. Alla conduzione ci sarà Andrew Cotto, scrittore ed editor di Appetito Magazine.
L’articolo <i>In the Name of the Pizza</i>: quando una pizza condivisa restituisce un sorriso proviene da IlNewyorkese.





